Female perspectives
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Il Premio Musa per fotografe raggiunge la sua ottava edizione e diventa internazionale!
Possono partecipare al Premio Musa tutte le fotografe, maggiori di 18 anni, residenti in questi stati: Albania – Andorra – Austria – Belgio – Bielorussia – Bosnia ed Erzegovina – Bulgaria – Cipro – Croazia – Danimarca – Estonia – Finlandia – Francia – Germania – Grecia – Irlanda – Islanda – Italia – Kosovo – Lettonia – Liechtenstein – Lituania – Lussemburgo – Malta – Moldavia – Monaco – Montenegro – Norvegia – Paesi Bassi – Polonia – Portogallo – Regno Unito – Repubblica Ceca – Romania – San Marino – Serbia – Slovacchia – Slovenia – Spagna – Svezia – Svizzera – Ucraina – Ungheria – Vaticano.
Il Premio è dedicato alla realizzazione di portfolio fotografici, il Premio Musa è aperto a tutte le fotografe, senza distinzione tra appassionate e professioniste. I lavori presentati saranno valutati da una giuria di esperti del panorama fotografico italiano, il cui giudizio sarà insindacabile. Il premio si concentra sulla fotografia femminile e accoglie partecipanti di ogni ambito e genere fotografico, senza restrizioni sul progetto da presentare. Ogni fotografa potrà candidare fino a tre progetti.
Il concept del Premio Musa di quest'anno si focalizza sul "Reclaiming", inteso come l’atto di riappropriarsi del potere di decidere cosa merita di essere inquadrato e raccontato, superando la funzione puramente estetica della fotografia. È fondamentale chiarire che il premio non richiede che i soggetti delle opere siano necessariamente femminili, poiché l'obiettivo non è limitarsi a guardare le donne, ma guardare l'intero mondo attraverso i loro occhi. Riappropriarsi della "cornice" significa rivendicare il diritto di narrare ogni aspetto della realtà — dall'architettura alla cronaca, dall'astrazione alla natura — ribaltando lo sguardo maschile e occidentale che storicamente ha stabilito cosa fosse degno di nota. Questo processo di riappropriazione si estende alla narrazione del corpo come territorio politico, documentando vissuti autentici di salute, malattia e invecchiamento fuori dai canoni tradizionali, e prosegue con la risignificazione dello spazio pubblico e notturno, spesso vissuto dalle donne sotto il segno dell'esclusione. Il progetto invita inoltre a un sabotaggio degli archivi, riscrivendo storie familiari o collettive dove la presenza femminile è stata omessa, e promuove una visione ecofemminista che rifiuta la natura come semplice cartolina per mostrarne l'interdipendenza con l'umano. Infine, il tema sfida le logiche tecnologiche e gli algoritmi che replicano pregiudizi di genere, cercando lavori capaci di dare dignità visiva al lavoro invisibile e a tutto ciò che solitamente resta ai margini, dimostrando che cambiare chi tiene in mano la macchina fotografica significa, di fatto, cambiare la percezione della realtà stessa.
Ciascun lavoro potrà essere presentato in bianco e nero o a colori o con tecniche miste e differenti media. Il lavoro dovrà però essere coerente dal punto di vista formale, concettuale ed estetico. Qualsiasi tipo di postproduzione è ammessa (se la giuria giudica il lavoro eccessivamente post-prodotto o non veritiero, solo in caso di reportage fotogiornalistico, potrà decidere di togliere il premio, dopo aver preso visione dei file raw). Il Premio Musa accetta foto generate dall'intelligenza artificiale a patto che il partecipante dichiari che la produzione sia avvenuta tramite mezzi di creazione AI. Se la partecipante non avvisa su questa caratteristica di creazione, verrà automaticamente eliminata dalle selezioni.
Si possono presentare da un minimo di 8 ad un massimo di 25 immagini per ogni progetto presentato. Ricordiamo che si possono presentare fino a tre progetti distinti.
Se il progetto prevede la presentazione di un video (per video si intende la produzione di un video che faccia parte del concept di una eventuale mostra, non di un audio visivo con l'elenco delle immagini del progetto accompagnate da musica), il link al video (precedentemente pubblicato online) dovrà essere inserito nel pdf di presentazione del progetto. (vedi indicazioni sottostanti)
Preparate un file in formato PDF nominato con prima il cognome e poi il nome della partecipante (es: munarisara.pdf).
Il documento deve contenere, nell'ordine:
1. Pagina iniziale di presentazione
2. Immagini del progetto Inserite le fotografie secondo l'ordine narrativo desiderato per la visualizzazione della giuria. Ogni pagina deve contenere:
3. Pagina finale
Importante: i progetti che non rispettano queste specifiche non verranno considerati.
L’invio del lavoro deve essere effettuato SUBITO dopo aver compilato la scheda di partecipazione, previo pagamento della quota di 25 euro per un lavoro presentato, 45 euro per due lavori presentati, 65 euro per tre lavori presentati.
Il materiale fotografico da spedire non può pesare più di 15 mega (per ogni pdf), ricordiamo che il PDF deve essere nominato con il cognome e nome della partecipante es. munarisara.pdf. Ricordiamo che se si inviano 2 progetti si presenteranno due pdf distinti. Se si inviano 3 progetti, si invieranno tre pdf distinti.
Attenzione: non verranno accettate partecipazioni in cui iscrizione, pagamento e invio della mail non avvengano nello stesso momento.
- Il file potrà essere in italiano o in inglese per le comunicazioni relative al Premio Musa. Non saranno accettati file in altre lingue.
- Una volta spedito il materiale, non potranno più essere apportate modifiche.
- La vincitrice può rinunciare al Premio Musa entro e non oltre 3 giorni successivi alla comunicazione dell'avvenuta vittoria.
- Consigliamo di effettuare la visualizzazione e l'iscrizione da Pc o Mac, da cellulare ci potrebbero essere problemi.
1) STAMPA DELLA MOSTRA Il progetto vincitore sarà stampato in tecnica fine art presso Fotofabbrica, laboratorio professionale specializzato nella stampa fine art di fotografie e Sponsor del Premio. La stampa professionale del progetto sarà successivamente donata alla fotografa selezionata. La stampa sarà realizzata con tecnica fine art (in formato 30×45 cm o formato simile e inferiore, a seconda delle necessità dell'autrice) Le stampe saranno donate alla fotografa selezionata e comprendono un massimo di venti fotografie. Eventuali stampe aggiuntive e le spese di spedizione dal laboratorio sono a carico della vincitrice (spedizione "porto assegnato").
2) Mostra. Grazie alla collaborazione con il Festival Colorno Photo life La vincitrice esporrà il proprio progetto nell'edizione del Festival successiva al Premio Musa 2026. Le spese di stampa (in caso di formato diverso dal punto 1) e di trasporto sono a carico della vincitrice. Le condizioni di partecipazione (vitto, alloggio, sede espositiva) sono stabilite autonomamente dall'organizzazione del Festival. Musa garantisce esclusivamente l'esposizione della mostra. Le spese per cornici o altri elementi necessari all'allestimento, sono a carico della vincitrice.
3) Lettura portfolio con Alessia Locatelli direttrice artistica della Biennale di Fotografia femminile di Mantova e curatrice freelance. Sessione online di mezz'ora per sviluppare un progetto esistente o ideare un nuovo progetto fotografico. Data da definire con Alessia Locatelli.
4) Incontro con la direttrice Grazia Dell'Oro. Incontro online con la direttrice della casa editrice EMUSE per comprendere i possibili sbocchi editoriali del proprio progetto. Data da definire con Grazia Dell'Oro.
5) Proiezione del proprio progetto alla Biennale di Fotografia Femminile di Mantova durante il periodo di organizzazione del festival successivo a quello del Premio Musa 2026 (essendo un festival Biennale, l'edizione potrà essere fino al secondo anno successivo).
6) Intervista con la curatrice indipendente Loredana De Pace Studio Caos e NocSensei e pubblicazione dell'intervista su YouTube e canali social.
7) Pubblicazione del progetto su Il Fotografo, storica rivista italiana di settore, previa intervista con la vincitrice, con testo a cura della redazione.
8) Mostra. Nel caso il progetto fosse un lavoro di Reportage, grazie alla collaborazione con il Festival Off della fotografia etica, la vincitrice esporrà nell'edizione del Festival successiva al Premio Musa 2026. Le spese di stampa (in caso di formato diverso dal punto 1) e di trasporto sono a carico della vincitrice. Le condizioni di partecipazione (vitto, alloggio, sede espositiva) sono stabilite autonomamente dall'organizzazione del Festival. Musa garantisce esclusivamente l'esposizione della mostra. Nel caso vi fosse sovrapposizione delle date dei festival, Musa garantisce solo la stampa di una mostra come da punto 1. Le spese per cornici o altri elementi necessari all'allestimento, sono a carico della vincitrice.
9) Una quota (una tantum) di 200 euro totali a titolo di rimborso spese.
SOLO PER PARTECIPANTI ITALIANE
1) Grazie alla collaborazione con il Festival della Fotografia Italiana la vincitrice italiana con il miglior progetto esporrà la sua mostra nell’edizione del Festival successiva alla data del Premio Musa 2026 La vincitrice esporrà il proprio progetto nell'edizione del Festival successiva al Premio Musa 2026. Le spese di stampa (in caso di formato diverso dal punto 1) e di trasporto sono a carico della vincitrice. Le condizioni di partecipazione (vitto, alloggio, sede espositiva) sono stabilite autonomamente dall'organizzazione del Festival. Musa garantisce esclusivamente l'esposizione della mostra. Nel caso vi fosse sovrapposizione delle date dei festival, Musa garantisce solo la stampa di una mostra come da punto 1
2) Abbonamento per un anno alla Rivista Il Fotografo storica rivista italiana di settore, attenta ai temi culturali e di diffusione della fotografia.
Per qualsiasi dubbio relativo all'iscrizione, scrivi a info@musafotografia.it
LA DATA DI SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLE OPERE: ore 11:59 pm del 21 Novembre 2026. Tutte le immagini che perverranno in data successiva a questa non verranno considerate.
DATA COMUNICAZIONE VINCITRICI AL PUBBLICO: entro Dicembre 2026. Le vincitrici si impegnano a consegnare, entro una settimana dopo la comunicazione dell'avvenuta vittoria, il materiale necessario per la pubblicazione e diffusione sui social e sui giornali della avvenuta vittoria.
Per qualsiasi dubbio relativo all'iscrizione, scrivi a info@musafotografia.it
R: Dopo aver completato il modulo online e aver compilato i dettagli richiesti, Manda, CONGIUNTAMENTE all'iscrizione e al pagamento, una mail a info@musafotografia.it con:
- Il Pdf del progetto (nominato con il nome e cognome della partecipante es. munarisara.pdf). Non sono ammesse foto con firme o watermark.
R: Le fotografe premiate saranno esposte in grandi festival italiani di fotografia. Gli accordi verranno presi direttamente con gli organizzatori.
R: No, non saranno ammessi cambi di editing o di fotografie, controlla tutto prima di inviare.
R: È possibile inviare dittici. Inseriscili, come faresti con un singolo scatto nella pagina del pdf.
R: Sì, ma forniteci le informazioni di base di entrambi nella biografia in modo da sapere che partecipate gruppo.
R: No, non ci sono restrizioni riguardo la data di scatto di una fotografia.
R: Sono accettate sia le immagini inedite che quelle che sono già state pubblicate.
R: Si, sono accettate sia immagini presentate ad altri concorsi che foto che hanno vinto premi in altri concorsi.
R: Le immagini non saranno mai utilizzate per scopi diversi dalla promozione del Premio Musa e di tutte le iniziative ad esso collegate.
I dati personali saranno trattati ai sensi del GDPR (UE 679/2016) e del D. Lgs. 196/2003 esclusivamente per le finalità del premio. Il partecipante può esercitare in qualsiasi momento il diritto di accesso, rettifica o cancellazione dei propri dati.